Imparo il tedesco

15,00

Imparo il tedesco racconta la sofferta presa di coscienza di Ernst Wommel che, cresciuto in Francia tra i silenzi sul passato familiare e i traumi dell’infanzia, intraprende un doloroso viaggio alla scoperta delle proprie origini tedesche attraverso il legame con l’amico di penna Rolf e l’incontro con il nonno a Berlino, interrogando così la memoria collettiva europea.

Category:

Description

Ernst Wommel – nato in Francia negli anni Sessanta da genitori tedeschi – fin da bambino si è sentito diverso dagli altri. A lungo ha sofferto di una forma particolarmente acuta di ambliopia – il cosiddetto occhio pigro – che lo ha obbligato a una faticosa riabilitazione. In casa ha sempre convissuto con il silenzio impenetrabile che regnava sul passato tedesco della sua famiglia e nonostante i compagni lo chiamassero «Rommel il Crucco», o «Hitler», Ernst non conosce neanche una parola della lingua materna. E così, alle medie, sceglie il tedesco come seconda lingua e, durante uno scambio culturale con una scuola di Saarbrücken, in Germania, instaura un profondo legame con Rolf Bauer, il suo amico di penna, con cui tra l’altro vive le prime esperienze sessuali. L’indagine sulla famiglia di Rolf – le loro colpe rimosse, il silenzio durante la Seconda guerra mondiale – sarà per Ernst anche il primo passo di un doloroso ritorno alle origini, fino alla scoperta, a Berlino, di un nonno paterno ancora in vita. Procedendo per balzi temporali e attraverso un’alternanza di voci, Imparo il tedesco è il racconto di una sofferta presa di coscienza individuale con la quale l’autore, sostenuto da una lingua al contempo cruda e delicatissima, interroga i passaggi più controversi della memoria collettiva europea.