Origini

18,50

Mescolando memoria e immaginazione, Origini è un toccante e malinconico libro autobiografico in cui l’autore rievoca la propria fuga in Germania, i ricordi familiari legati alla demenza senile della nonna e una galleria di stravaganti personaggi del passato, esplorando l’idea di patria attraverso tutto ciò che non si può più riavere.

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Description

Origini è un libro sui luoghi che sono la mia patria, quelli della mia memoria e quelli che ho inventato. È un libro sulla lingua, sul lavoro nero, sulla staffetta della gioventù e su molte estati. L’estate in cui mio nonno ha pestato il piede di mia nonna mentre ballavano, e io ho rischiato di non nascere. L’estate in cui per poco non sono annegato. L’estate in cui il governo federale ha deciso di non chiudere le frontiere, simile all’estate in cui sono fuggito, attraverso molti confini, in Germania. Origini è un addio a mia nonna affetta da demenza senile. Mentre io colleziono ricordi, lei li smarrisce. Origini è triste, perché per me le origini hanno a che fare con ciò che non possiamo più avere. In Origini ci sono morti e serpenti che parlano, e la mia prozia Zagorka che parte alla volta dell’Unione Sovietica per diventare cosmonauta. Origini è anche questo: uno zatteriere, un frenatore, una professoressa di marxismo che ha dimenticato Marx. Un poliziotto bosniaco che vuole farsi corrompere. Una scuola elementare per tre alunni…